L’approccio al Pilates per chi soffre della Sindrome di Marfan

LIDA PESARESI

La sindrome di Marfan è una rara malattia ereditaria del tessuto connettivo che causa alterazioni oculari, ossee, cardiache, dei vasi sanguigni, polmonari e del sistema nervoso centrale. E’ causata da mutazioni del gene che codifica per la proteina chiamata fibrillina che aiuta il tessuto connettivo a rimanere forte.

Il suo indebolimento interessa ossa, articolazioni e strutture interne, come cuore, vasi sanguigni, occhi, polmoni e sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale). I tessuti indeboliti si allungano, si distorcono e possono addirittura lacerarsi. I sintomi della sindrome di Marfan possono variare da lievi a gravi e possono determinare:

Problemi muscolo-scheletrici

I soggetti con sindrome di Marfan sono più alti della media rispetto ai coetanei e ai loro familiari. Hanno un’apertura delle braccia superiore alla normalità, le dita delle mani sono lunghe e sottili, lo sterno è carenato, le articolazioni molto flessibili; sono comuni i piedi piatti e la deformità dell’articolazione del ginocchio che può causare la retroflessione del ginocchio stesso, molto spesso si presenta cifosi della colonna vertebrale ed ernie. Il soggetto, in genere, ha poco grasso sottocutaneo.

Problemi cardiaci

Le complicanze più pericolose sono a carico di cuore e polmoni, può essere interessato il tessuto connettivo della parete dell’aorta e queste alterazioni delle valvole cardiache possono compromettere la capacità di pompare sangue determinando gravi infezioni.

Problemi polmonari

Nei polmoni possono formarsi bolle piene di aria che possono rompersi determinando l’ingresso di aria nello spazio che circonda i polmoni, causando dolore e respiro affannoso.

Problemi al midollo spinale

Il rivestimento che circonda il midollo spinale può allargarsi, questo è un problema comune che colpisce più frequentemente la parte inferiore della colonna vertebrale, causando cefalea, dolore alla parte inferiore della schiena e altri problemi neurologici come della debolezza intestinale o vescicale.

Perchè il Pilates

Il metodo Pilates è stato creato da Joseph Pilates negli anni ’20 con un approccio di specificità in base al quale “ogni corpo è diverso e gli esercizi devono essere adattati per soddisfare le esigenze dell’individuo”.

Un abito cucito su misura. Joseph finì per creare una fusione di varie forme di esercizio concentrandosi su sette principi: respirazione, concentrazione, controllo, baricentro, precisione, fluidità, visualizzazioni. Alle persone con sindrome di Marfan si consiglia di evitare attività fisica ad alto rischio nonché tutti gli sport e le attività che richiedono una tenuta isometrica o di sollevamento pesi.

La maggior parte delle persone con questa sindrome può rimanere attivo, facendo attenzione a non andare troppo sotto sforzo per via dell’aorta inficiata. Il Pilates per i suoi principi è un ottima forma di allenamento perché consente l’esecuzione di movimenti ritmati, cadenzati dal ritmo respiratorio di ciascuno rappresenta anche una forma di esercizio altamente efficace per le persone con articolazioni ipermobili andando a rafforzare i muscoli più profondi di tutto il corpo.

Quando questi diventano forti, scaricano il peso dalle articolazioni principali, fornendo loro maggiore stabilità e controllo motorio. Un più grande controllo del movimento porta ad una rieducazione del corpo.

Nel Pilates, gli esercizi vengono accuratamente scelti in modo da lavorare sulla muscolatura più profonda attraverso la respirazione forzata. Con essa andiamo a coinvolgere tutti i muscoli compresi quelli accessori che in genere non si utilizzano. Grazie alla respirazione e a movimenti ben precisi è possibile riattivare la circolazione dell’ossigeno ottenendo una decompressione dei nervi.

Il Pilates affina l’equilibrio del corpo e della mente  perché basandosi sulla concentrazione e sulla gestione consapevole della propria fisicità si arriva ad avere una mente più sana e attiva. È un ottimo strumento contro la depressione e lo stress, perché riesce più di altri sport a scaricare le tensioni accumulate durante la giornata. Ancora una volta possiamo definire il metodo Pilates come un metodo completo con il quale allenarsi senza controindicazioni e con il quale raggiungere il benessere psicofisico ed un miglioramento della propria qualità della vita.