Perchè il pilates è il miglior amico dei nuotatori

LORENA LORICI

Sono parecchie le cose che accomunano il Nuoto e il Pilates. Alcuni principi come la concentrazione, la respirazione, l’allungamento assiale, la fluidità possono tranquillamente essere trasferiti dal pilates al nuoto e portare grandi benefici a questo sport, sia per quello che riguarda il gesto tecnico che la velocità della prestazione in gara. In entrambe le attività infatti, il corpo deve muoversi in maniera precisa e controllata.
È abbastanza intuitivo quanto il controllo della respirazione e la concentrazione siano importanti in questo sport e quanto il gesto “fluido” possa determinare un aumento della velocità della nuotata.

PER IL GESTO ATLETICO MA ANCHE PER LO SCHELETRO


Altro beneficio del Pilates per chi pratica il nuoto, è il raggiungimento della maggiore tonicità del Core, importante non solo per la postura, l’allineamento scheletrico e la deambulazione, ma per la nuotata stessa. Rinforzare ed equilibrare la muscolatura interna è fondamentale per l’assetto. Quanto più l’assetto sarà vicino alla perfezione, infatti, tanto più sarà possibile affinare la posizione di scivolamento in acqua, fondamentale per perfezionare la tecnica, ridurre la resistenza e andare più veloci consumando meno energia e riducendo la fatica.

Il Pilates inoltre ha come obiettivo l’organizzazione del cingolo scapolo omerale. Una spalla e un braccio che si muovono in modo perfettamente controllato permettono un di ottimizzare l’esecuzione delle bracciate e di conseguenza la prestazioni in gara.


PER LA MUSCOLATURA E NON SOLO

Joseph Pilates stesso aveva ideato alcuni esercizi come lo “swimmer” funzionali alla nuotata che si possono eseguire sia a corpo libero che con gli attrezzi, primo fra tutti la “combo chair” che con i suoi pedali indipendenti può aiutare a migliorare, l’azione di tutti i muscoli della cuffia dei rotatori e della colonna nella torsione importantissimo nello stile libero e nel dorso. Altro obiettivo che si può perseguire nel pilates è il miglioramento della mobilità dell’anca fondamentale per la gambata soprattutto nella rana.
Con i grandi attrezzi del pilates e l’uso dei cavi si possono effettuare esercizi che richiedono grande concentrazione come il dolphin sulla Cadillac che permettono di ottenere una maggiore capacità di coordinamento del proprio sistema nervoso e del sistema muscolo-scheletrico. Proprio per questo il pilates può aiutare moltissimo chi pratica il nuoto sia nella pratica a corpo libero che quella con i grandi attrezzi in Studio .