Perchè il Pilates aiuta chi è affetta da endometriosi

SIMONA FAMIGLIETTI

L’endometriosi è una malattia ginecologica benigna che colpisce le donne in età riproduttiva, caratterizzata da una crescita anomala dell’endometrio, la mucosa che normalmente riveste l’utero, al di fuori della sua sede abituale. L’infiltrazione può interessare le ovaie, le tube, l’intestino, la vescica e più raramente diaframma, pleura, polmoni e fegato. Ogni mese, in concomitanza col ciclo mestruale, queste regioni sanguinano, creando un’infiammazione dei tessuti circostanti che nel tempo dà luogo alla formazione di tessuto cicatriziale ed aderenze. L’eziopatogenesi non è ancora del tutto chiara, ma si ritiene che la produzione eccessiva di estrogeni abbia un ruolo determinante.

La malattia può avere un decorso asintomatico, ma più frequentemente si manifesta con dolore pelvico persistente che si enfatizza durante il periodo mestruale, dismenorrea, infertilità e stanchezza fisica cronica. Una sintomatologia importante che crea ripercussioni negative sulla vita sociale, lavorativa e personale delle donne affette con conseguente disagio psicologico. Tuttavia uno stile di vita sano può modificare positivamente l’andamento della malattia, con conseguente riduzione dei sintomi. La cura dell’alimentazione, con adeguato apporto di fibre e vitamine e con la riduzione delle proteine di origine animale, così come l’astensione dal fumo e lo svolgimento di esercizio fisico regolare, possono migliorare significativamente la qualità della vita della paziente. Purtroppo il dolore causato dalla malattia può in parte compromettere la pratica di esercizio fisico: le donne che soffrono di endometriosi non si sentono abbastanza bene da praticare attività fisiche rigorose; un approccio dolce quale il metodo Pilates, si rende pertanto necessario.

Si ritiene che il Pilates abbia notevoli effetti benefici sull’endometriosi:

  • La sua pratica regolare riduce l’infiammazione, poiché aumenta i livelli di citochine aventi effetto antinfiammatorio
  • Riduce il flusso mestruale, riducendo l’infiammazione nei tessuti interessati
  • Riduce i livelli di estrogeni e la stimolazione ovarica
  • Ha effetto analgesico, per via dell’aumentata secrezione delle beta endorfine, gli oppioidi endogeni
  • Mitiga i possibili effetti collaterali dei farmaci (riduce il peso, la pressione sanguigna)
  • Attenua ansia e depressione, aumentando i livelli di serotonina nel cervello con conseguente miglioramento del tono dell’umore.

Un obiettivo fondamentale di un buon programma di Pilates per l’endometriosi è il miglioramento della postura; nelle donne con endometriosi, infatti, si osservano frequentemente accorciamenti, posture antalgiche e tensioni. Tali alterazioni posturali sono effetti e non causa del dolore pelvico cronico, che tuttavia possono contribuire all’aggravamento dei sintomi. Utili, a tal fine, anche gli esercizi di respirazione, che non solo favoriscono un atteggiamento rilassato e positivo, ma migliorano anche l’ossigenazione di tutti i tessuti, riducendone l’infiammazione. Gli esercizi di stretching aiutano ulteriormente a rilassare i muscoli, spezzando il ciclo del dolore. Un ulteriore cardine sono gli esercizi finalizzati a decontrarre i muscoli pelvici, che si presentano in uno stato di aumentata tensione per reazione naturale di difesa.

Tale obiettivo si persegue attraverso esercizi di consapevolezza e respirazione, che ne promuovono il rilassamento. I rimedi naturali che puntano a ridurre l’infiammazione, si rivelano oggi come i migliori ausili per una riduzione sostenibile, a lungo termine dell’endometriosi. Tra questi un programma di pilates adattato, molto efficace nel diminuire il dolore associato alla malattia e a correggere le anomalie posturali ad essa correlate. Pilates come prevenzione e come cura.