La Fipeb nelle università: un biennio di grandi successi

di LIDA PESARESI

Attività motoria preventiva ed adattata è il titolo della Specialistica ovvero della  Laurea Magistrale di Scienze motorie. Il corso consente di acquisire conoscenze scientifiche avanzate nel campo delle attività motorie dell’uomo. Essere specialisti del movimento vuol dire essere in grado di poter utilizzare il movimento e l’esercizio fisico in maniere preventiva ed adattata. Il corso focalizza l’attenzione sugli aspetti legati agli stili di vita per la prevenzione di patologie metaboliche, cardiovascolari, del sistema osteo-articolare e locomotorio, sui meccanismi dell’adattamento all’esercizio fisico dei principali apparati.

La nostra Federazione che ha come obiettivo primario la promozione, lo sviluppo del pilates e del benessere psico-fisico sposa in maniera completa ed integrale la mission della specialistica in Scienze motorie tanto che attraverso la propria progettualità è riuscita ad entrare in due Atenei italiani già nell’anno accademico 2019/20 e 2020/21 all’interno dell’Università del Molise e Università dell’Aquila. Nell’anno accademico 2021/22 entreremo anche all’interno dell’Università degli studi di Perugia.

Teoria, tecnica e didattica del Pilates, è il nome della materia presentata all’interno del piano di studi del secondo anno magistrale con la valenza di tre crediti formativi. Al superamento dell’esame previsto a fine corso gli studenti otterranno non solo i 3 cfu bensì l’attestato di partecipazione “modulo introduttivo” della nostra Federazione che rappresenta l’ABC di tutti i corsi di formazione Fipeb.    

La nostra Federazione è entrata in punta di piedi e un periodo non dei migliori “Covid 19” dove abbiamo dovuto riadattare il modulo ad una didattica a distanza cercando di non sminuire ma di rendere ancor più allettante e sfidante un’attività estremamente pratica dove osservazione e applicazione pratica sono la sua essenza. Ciò nonostante abbiamo avuto una grande risposta da parte degli studenti e grandissima partecipazione.

L’estrema versatilità del Pilates ha portato alcuni studenti di entrambe le facoltà a farne materia di tesi di laurea, altri invece stanno lavorando attivamente alla loro tesi in vista delle prossime sedute di laurea. In soli due anni accademici hanno sostenuto l’esame relativo al nostro insegnamento circa 300 studenti tra i due Atenei e cinque studenti hanno fatto di questa disciplina materia della loro tesi di laurea, accompagnati da me nella veste di relatrice nonché docente del corso. Nel dettaglio:

Maria Laura Marra

Maria Laura Marra
Università del Molise – Corso di laurea in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive ed adattate
Tesi di laurea dal titolo “Il respiro: principio cardine del Pilates come incide sulla gestione dello stress e nel riequilibrio psicofisico

Eliana Biunno

Eliana Biunno
Università del Molise – Corso di laurea in Scienze e tecniche delle attività motorie preventive ed adattate
Tesi di laurea dal titolo “ Migliorare la postura a beneficio della colonna vertebrale con il metodo Pilates”.

Ylenia Pace

Ylenia Pace
Università del Molise– Corso di laurea Scienze e tecniche delle attività motorie preventive ed adattate
Tesi di laurea dal titolo “La pratica del Pilates come elisir di lunga vita”

Carmen Di Benedetto

Carmen Di Benedetto
Università degli Studi dell’Aquila- Corso di Laurea Triennale in Scienze Motorie e Sportive
Tesi di Laurea dal titolo: “Tutela e rinforzo del pavimento pelvico in gravidanza attraverso la pratica del Metodo Pilates”

Prossimamente, si chiuderanno altre due lauree, vale a dire: Francesca Di Lena (Università del Molise– Corso di laurea Scienze e tecniche delle attività motorie preventive ed adattate, con Tesi di laurea dal titolo “Il metodo Pilates nella rieducazione polmonare post Covid-19”) e Martina Nestola (Università del Molise – Corso di laurea Scienze e tecniche delle attività motorie preventive ed adattate, con Tesi di laurea dal titolo “La connessione mente-corpo del Pilates come strategia terapeutica nella cura della Fibromialgia”).

Sono fiera e felice di essere riuscita, attraverso la modalità a distanza che il periodo straordinario ci ha obbligato, ad aver trasmesso la valenza del metodo e anche se docente universitaria a progetto, ho fatto mie le responsabilità che ne derivano di un corso o di una relazione di tesi che ne consegue. Il Pilates oramai è parte integrante di me e del mio stile di vita, questo lavoro mi appassiona sempre di più, è la cura migliore alla mia fame di sapere. Mi piace il rapporto con gli studenti: mi arricchisce, mi stimola a fare meglio. Cerco di dare loro un aiuto concreto alla costruzione della loro formazione e della loro futura carriera con consigli, incoraggiamenti, suggerimenti. Ringrazio la Fipeb che ha creduto in me e mi ha dato la possibilità di presentare questo progetto alle università con la certezza che tante altre Università si doteranno del nostro progetto e del nostro insegnamento.

Pazienza e perseveranza sono qualità essenziali per il successo e la realizzazione finale, per ogni cosa per cui valga la pena sforzarsi.”
Joseph Pilates